IL PITTORE - ( Luglio 1996)
Sono stanco delle mie ossessioni,
Penso,
ripenso
cosa farò oggi col pennello su questa tela?
Un tramonto, un paesaggio, una farfalla,
un fiore, un cuore, chissà!
C’è tanta luce attorno a me
o forse poca per illuminare il mio talento
Mi
siedo accanto al tavolo
e inspiro profondamente,
ma quanti respiri occorrono
per realizzare un buon quadro!
Il fiato ha appannato il bicchiere
con il mignolo ho disegnato una stella,
l’unica che possa dare luce
e illuminare la mente e l’immaginazione delle mie
aspirazioni
Metti la tela sul cavalletto
osservi tutto con ammirazione
disegni un semplice bozzetto
prestando tutta la tua
attenzione
Prendi il pennello fra le tue dita
la tavolozza piena di colori
dipingi un fiore o una margherita
per una tela piena di fiori.
Tu pittore che ami tanto la
bellezza
metti a fuoco la luce del
talento
inspira profondamente con saggezza
la mano scorre veloce come il vento.
Con temperamento ricco di contemplazione
in un’oasi di pace e di serenità
rifletti l’animo e la commozione
per un un’armonia di colori e luminosità.