IL VESCOVO, PADRE MAESTRO PASTORE,

IN VISITA PASTORALE A RESUTTANO

 

            La visita pastorale del nostro Vescovo Alfredo Maria Garsia a Resuttano, preceduta da un triduo di preghiera, è stata molto breve, ma intensa e ricca di stimoli.

            È arrivato nella mattinata del 23 novembre e ha presieduto la messa nella chiesa di San Paolo: durante l’omelia, ricordando la particolare devozione alla Madonna presente nei Resuttanesi, il vescovo ha esortato i fedeli ad un cammino di santità nell’ascolto della Parola del Signore e avendo come modello la Vergine Addolorata, fedele anche nel momento della sofferenza e del dolore, aperta alla speranza della vita nuova che scaturisce dalla resurrezione.

            Il pellegrinaggio al cimitero in questo senso, quasi a conclusione del mese di novembre, è stato particolarmente significativo: la comunità guidata dal suo pastore è andata a trovare coloro che già contemplano il volto di Dio e che ci ammoniscono ad utilizzare meglio il nostro tempo.

            Subito dopo il Vescovo è andato a scuola. Interessante l’incontro con i docenti e soprattutto con ragazzi della scuola media ed elementare. I più piccoli in modo particolare hanno posto tante domande, ed hanno preparato delle letterine particolarmente gradite dal Vescovo che ha risposto facendosi piccolo con i piccoli,  raccontando la sua esperienza vocazionale, con particolare attenzione all’inizio del suo ministero episcopale. La mattinata si è conclusa con una rapida visita alla Chiesa Madre, riaperta proprio prima della visita pastorale dopo i lavori di restauro, e con la visita al Palazzo Comunale e alla biblioteca comunale. Qui , in un clima di grande cordialità il Vescovo ha rivolto al sindaco, ai carabinieri, all'amministrazione e al personale del comune, una riflessione su “date a Cesare quel che è di Cesare”.

            Dopo il pranzo con i sacerdoti, c’è stata la visita ad alcuni ammalati, che il Vescovo ha definito come “il tesoro nascosto nelle case da scoprire e servire”, e la celebrazione della Cresima. Durante l’omelia partendo dalla contemplazione della Chiesa Madre rinnovata e illuminata, il Vescovo ha indicato la bellezza come via per conoscere Dio, e la missione per tutti di essere luce per il mondo, divenendo “specchi capaci di riflettere la luce di Cristo”, portatori del fuoco dello Spirito in un mondo che vaga nelle tenebre.

            In linea con quanto affermato nel piano pastorale, inoltre, il Vescovo ha esortato la comunità parrocchiale alla comunione, all’apertura alla missione, alla devozione alla Madonna riscoprendo il valore della recita del Rosario.

            Il giorno seguente, il 24, il Vescovo è arrivato nel pomeriggio e ha incontrato la Comunità delle suore Orsoline di Somasca. Ha poi inaugurato la nuova sala parrocchiale realizzando, nell’ambito del progetto “oratorio casa dei giovani”, un incontro con i giovani del paese.

            La riflessione è stata incentrata sulla figura di Gesù vero Dio e vero uomo. Facendo riferimento a numerosi brani evangelici, il Vescovo ha esortato i giovani a realizzare un percorso di crescita nella vita dello spirito, nella conoscenza di “colui che può dare un senso nuovo e pieno alla vita di ciascuno”.

            La messa in Madrice e il brevissimo incontro con il consiglio pastorale e con i gruppi esistenti in parrocchia, hanno concluso la visita pastorale: il Vescovo ha rivolto una parola di ringraziamento e di incoraggiamento a tutti.

            Nella lettera inviata a noi sacerdoti, poi dopo aver espresso sentimenti di gratitudine per l’accoglienza ricevuta, Mons. Garsia indica alcuni elementi importanti per il cammino della comunità: occorre recuperare una spiritualità di comunione (riscontrata dal Vescovo nei rapporti tra parroco e viceparroco), la centralità dell’Eucarestia, una pastorale particolarmente sensibile ai problemi della famiglia e dei giovani.

      Padre Alessandro